Alessio Romagnoli Milan
Interviste

Milan, Romagnoli fa 200 presenze: “Sono orgoglioso. Vogliamo tornare in Champions”

Romagnoli ha raggiunto le 200 presenze con la maglia del Milan. Il difensore analizza la carriera in rossonero e parla del futuro suo e della squadra

Alessio Romagnoli, subentrando a Kjaer nella partita di Europa League contro il Celtic, ha raggiunto le 200 presenze in maglia rossonera. Un traguardo molto importante e prestigioso per il difensore, considerando il fatto che il capitano del Milan ha solo 25 anni. Romagnoli ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky raccontando la sua carriera con la maglia del Milan. Ha anche parlato degli obiettivi stagionali dei rossoneri e del suo futuro.

Romagnoli e le 200 presenze con il Milan

Romagnoli ha iniziato l’intervista parlando del traguardo raggiunto e del significato che ha per lui: Raggiungere le 200 presenze vuole dire tante cose, sono molto orgoglioso di essere il capitano e darò tutto in ogni gara. Per me questo non è un punto di arrivo ma di partenza, spero di farne altre 200 e anche di più”.

Il difensore ricorda il suo esordio in Serie A spendendo belle parole per la sua prima squadra e il suo primo allenatore: “Devo moltissimo alla Roma che mi ha cresciuto e a Zeman che mi ha voluto in prima squadra nonostante la giovane età”. In seguito si sofferma sull’arrivo al Milan nell’estate del 2015 e sulle prime esperienze in rossonero: “Ho detto subito si al Milan, è stato amore a prima vista. Mi sono ambientato bene e mi hanno fatto sentire parte di una famiglia sin dal primo momento”.

Romagnoli è arrivato al Milan molto giovane ed è diventato capitano a soli 23 anni. Il difensore ricorda la consegna della fascia con grande gioia e orgoglio: “Fu Gattuso a chiedermi di diventare capitano durante una tournée in America, io risposi subito di si. Portare la fascia di capitano del Milan a 23 anni è motivo di grande orgoglio perché l’hanno avuta i giocatori più forti al mondo. Questo ti spinge a fare meglio e a dare sempre il massimo”.

Nelle 200 partite giocate in carriera col Milan, Romagnoli ha messo a segno 9 reti alcuni dei quali hanno portato a vittorie importanti. Romagnoli ricorda con piacere le reti al fotofinish del 2018: “Quei gol negli ultimi minuti arrivarono in situazioni difficili e furono molto importanti. Sono sicuramente tra i momenti più belli della mia carriera fino ad ora”.

Romagnoli sugli obiettivi del Milan e sul suo futuro

Il Milan viene da un grande inizio di stagione che è andato anche oltre le aspettative. I rossoneri sono al comando della Serie A con cinque punti di vantaggio su Inter e Sassuolo. Il difensore dopo aver saltato le prime partite per infortunio si è ripreso la difesa del Milan della quale è il leader ormai da anni. Ha anche ritrovato il gol nell’ultimo turno di campionato contro la Fiorentina.

Romagnoli è entusiasta del grande momento della sua squadra, ma preferisce restare con i piedi per terra: “Il campionato è molto lungo ed è presto per fare previsioni, il nostro obiettivo resta quello di tornare a giocare la Champions League. Continuiamo a giocare ogni partita al massimo e vediamo cosa succede”. Il capitano spende parole di grande stima per Pioli e Ibrahimovic, i protagonisti principali della grande stagione rossonera: “Il mister ha sempre creduto molto in questo gruppo e l’ha portato a crescere, lui è uno di noi. Ibrahimovic è un grande campione che ha portato mentalità vincente, fame di vittoria e gol, cose che all’inizio mancavano”.

Il difensore chiude affrontando il tema del suo futuro in rossonero e parlando dei suoi obiettivi personali: “Sto benissimo a Milano, il mio contratto scade nel 2022 quindi manca ancora molto tempo, poi si vedrà. Finché sarò qui darò sempre tutto per il Milan. Il mio sogno è quello di essere il più forte di tutti e di vincere, ogni giocatore lavora per questo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *