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Milan-Celtic, Hauge: “Molto felice, bello lavorare in questo gruppo”

Dopo Milan-Celtic, partita vinta 4 a 2 dai rossoneri, Hauge ha parlato del bel rapporto con la sua nuova squadra

Nella penultima partita del girone di Europa League il Milan rimonta il Celtic e vince 4 a 2, raggiungendo con un turno di anticipo la matematica qualificazione ai sedicesimi. Gli eroi del match sono  senza dubbio i giovani talenti rossoneri, Hauge e Brahim Diaz che hanno segnato i gol del vantaggio rossonero che ha determinato il passaggio. Prestazione da incorniciare per Jens Petter Hauge, talento norvegese classe ’99 che, nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport della prestazione della squadra e del suo rapporto con i compagni.

Le dichiarazioni a fine gara dell’attaccante norvegese sulla partita

Nell’intervista a fine gara il giovane attaccante norvegese classe ’99 ha parlato così sulla vittoria in rimonta della sua squadra:

Una buona serata per me e per la squadra, è la cosa più importante. Vittoria, tre punti e sono contento. Non abbiamo iniziato al meglio ma gli errori sono cose che succedono. Abbiamo risposto alla grande, sono felice per la prestazione. Lavoro duro e miglioro ogni giorno. Ci piace giocare in Europa, sarà bello giocare ancora in Europa League

Il rapporto con i compagni di squadra

L’attaccante ha poi parlato del nuovo ambiente rossonero e del rapporto con i compagni:

“Cerco di imparare ogni giorno, è bello lavorare con questo gruppo. I risultati in campo mi rendono felice. Siamo contenti, giochiamo gli uni per gli altri, ci aiutiamo a vicenda, è come una grande famiglia“.

Le sue parole sul momento del Milan

Il talento rossonero ha raccontato del momento del Milan, con una piccola parentesi sul suo rapporto con la lingua italiana:

“È importante per la squadra continuare a vincere. Può capitare di perdere, ma l’importante è come si reagisce. Siamo primi in classifica in Serie A ed ora anche ai sedicesimi di finale di Europa League. Lavoro tanto con il mio insegnante di italiano, capisco meglio di come parlo, ma sto lavorando anche su questo”.

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