Milan-Sparta Praga
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Europa League, Sparta Praga-Milan: Pioli vuole il primo posto del girone

Tutto quello che c’è da sapere su Sparta Praga-Milan, valevole per la sesta giornata della fase a gironi di Europa League

Qualificato ai sedicesimi grazie alla vittoria interna contro il Celtic, il Milan di Pioli non vuole mal figurare nemmeno nella trasferta ceca di giovedì 10 dicembre. In palio, infatti, c’è molto di più della credibilità internazionale e della reputazione. I rossoneri vogliono provare a conquistare il primo posto del girone per avere poi un sorteggio più agevole nelle gare a eliminazione diretta.

La situazione nel girone H vede il Milan al secondo posto a 10 punti, preceduto dai francesi del Lille che si trovano nel gradino più alto con un punto in più. Lo Sparta Praga e gli scozzesi del Celtic non hanno più nulla da chiedere a questa competizione e si trovano rispettivamente in terza e quarta posizione con sei e un punto. Le sorti del girone sono già decise ma manca da stabilire l’ordine con cui il gruppo H si chiuderà e la partita di giovedì metterà un punto finale anche in questo senso.

Sparta Praga-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

Come arriva il Milan

Il Milan di Pioli continua a stupire e, settimana dopo settimana, continua a estendere il record di risultati utili in campionato e di continuità nelle reti realizzate. Con la vittoria ai danni della Sampdoria, infatti, i rossoneri vanno in gol in Serie A da 30 partite consecutive. Inoltre, il secondo gol a Genova ha permesso al Milan di stabilire un secondo record: sono dunque 12 le partite di campionato con almeno due reti segnate. Nella competizione nazionale, l’imbattibilità prosegue dalla ripresa post-lockdown e Donnarumma e compagni non hanno alcuna intenzione di smettere.

Considerando anche l’Europa League, l’unico neo è la rovinosa sconfitta casalinga contro il Lille. Visto però il percorso netto successivo, si può archiviare quella partita come una semplice battuta d’arresto. I rossoneri, infatti, continuano a sorprendere in termini di coesione interna e autorevolezza nel gioco. Per lo Sparta Praga, pur con un Milan probabilmente molto rimaneggiato, sarà difficile scalfire l’autostima degli uomini di Pioli ma l’ultima parola spetta sempre al campo.

Come arriva lo Sparta Praga

Come accennato in precedenza, in Europa League per i cechi non c’è più nulla da fare. Lo Sparta Praga ha provato a giocarsi le sue carte, vincendo entrambi i confronti con il Celtic, ma la cifra tecnica di questa squadra è decisamente più bassa sia rispetto a quella del Milan che rispetto a quella del Lille. I sei punti guadagnati sono serviti almeno a non finire ultimi nel girone e a preservare l’immagine internazionale della squadra.

In campionato lo Sparta Praga occupa la seconda posizione in classifica con 21 punti in 10 partite e il ritardo maturato nei confronti degli storici avversari dello Slavia Praga è di cinque lunghezze. Rispetto alla capolista nazionale, la differenza principale sta nei gol subiti. Con il tre a zero subito proprio per mano dello Slavia Praga nell’ultima giornata di campionato, le reti subite sono diventate 16 in 10 partite. Il morale della squadra non è dei migliori e, di certo, sarà complicato riuscire a ricavare un risultato positivo nella partita contro il Milan.

Ad ogni modo, però, un punto debole della squadra di Pioli c’è: la fragilità difensiva nei calci d’angolo. Il dato che certifica questa carenza è, infatti, inequivocabile. In campionato, sono sette su nove i gol incassati da corner. Dunque, per provare a impensierire Donnarumma, i cechi dello Sparta Praga dovranno insistere su questo aspetto.

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