Pobega Spezia
Interviste

Pobega: “In futuro voglio solo il Milan”. Maldini lo aspetta

Il giovane centrocampista di proprietà rossonera ha iniziato alla grande questa stagione con lo Spezia. Per il futuro non ha dubbi: Pobega vuole giocare nel Milan

Si è fatto notare per il grande avvio di stagione con la maglia dello Spezia. Già due gol messi a segno in quello che è il suo primo anno in Serie A. Una doppietta contro l’Islanda al debutto in Nazionale Under 21, decisiva per il 2-1 finale. Tommaso Pobega è il nuovo gioiello in casa Milan. A soli 21 anni gioca già da veterano e dimostra grande personalità in campo. Fuori dal rettangolo verde si è invece raccontato in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Dal tempo libero alle sue radici triestine, Pobega si è fatto conoscere meglio anche come persona. Sul futuro però non ha dubbi: vuole solo il Milan.

Le giovanili nel Milan: “Gattuso guida preziosa”

Pobega ha parlato del suo profondo legame con la sua città natale, Trieste. Qui ha vissuto fino a 14 anni, giocando nelle giovanili della Triestina. Poi l’occasione della vita: la chiamata del Milan. Non nasconde di aver trovato qualche difficoltà all’inizio di questa esperienza, ma le motivazioni che ti suscita un ambiente come quello rossonero sono a suo avviso imparagonabili. “Le mie radici sono fortissime. Appena posso torno a casa. A Trieste c’è tutta la mia famiglia. Sono passato al Milan a 14 anni. L’ho vissuta come una bellissima esperienza, ma è stata dura. A Trieste ero la stellina, all’inizio al Milan giocavo poco. Il secondo convitto era attaccato allo stadio: dalla finestra vedevo San Siro“. 

Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Milan, è arrivato a giocare nella Primavera rossonera. Qui ha avuto come allenatore Gennaro Gattuso. Il giocatore ha affermato che l’attuale allenatore del Napoli è stato molto importante per la sua crescita, preparandolo al meglio per il grande salto fra i professionisti. “Gattuso è stato tanto importante per me, soprattutto dal punto di vista umano. Ho passato con lui pochi mesi, però è stato una guida preziosa nel delicato passaggio al calcio dei professionisti. Mi ha insegnato a curare i particolari”.

Il suo ruolo in campo e il retroscena sulla Juventus

Seppur riconoscendo in Gennaro Gattuso una guida preziosa per il suo approdo nel calcio professionistico, Pobega ha caratteristiche ben differenti dall’ex mastino rossonero. Il giocatore, nelle prime gare con la maglia dello Spezia, ha dimostrato di essere un centrocampista dinamico, in grado di garantire intensità in mezzo al campo, ma anche di rendersi pericoloso nell’area avversaria con i suoi inserimenti. “Io sono una mezzala. All’occorrenza posso fare altro, ma dipende dal contesto. Negli ultimi anni ho cercato di migliorare negli inserimenti. Se accompagni l’azione, le occasioni arrivano. E i gol anche”. 

E il primo gol in Serie A è arrivato già alla sesta giornata, non contro un avversario qualunque. Il centrocampista dello Spezia ha infatti trafitto Buffon nella partita contro la Juventus. Pobega ha confessato di essere tifoso proprio della Juventus da bambino. Ma non solo. Nel 2012, quando i bianconeri vinsero lo scudetto al Nereo Rocco di Trieste, Pobega era uno dei racchettapalle designati a bordo campo. Era dunque destino che il suo primo gol in Serie A lo segnasse proprio alla Juventus. Da bambino ero juventino. Nel 2012 Cagliari-Juventus fu giocata a Trieste ed io ero uno dei raccattapalle. Quella sera la Juventus di Antonio Conte vinse lo Scudetto. Il primo gol in Serie A l’ho segnato a Gianluigi Buffon: io ho 21 anni, lui 42. Esattamente il doppio”.

Solo il Milan nel suo futuro

Per quanto riguarda il suo futuro, il giocatore sembra avere le idee molto chiare. Oltre a prendere una laurea in Economia, per cui sta trovando anche il tempo di studiare,  Pobega vuole giocarsi le sue carte nel Milan. Sa bene che la concorrenza è le aspettative sono molto alte, ma il ventunenne centrocampista sogna di giocare in un San Siro pieno di tifosi. “È al Milan che voglio tornare. É una grande squadra, tutti sanno quello che devono fare in campo e le caratteristiche dei singoli vengono esaltate. Piuttosto mi è spiaciuto giocare con lo Spezia in un San Siro deserto: è stato molto triste”.

Prima di andare in prestito allo Spezia, per accrescere la sua esperienza e farsi le ossa nella massima categoria italiana, Pobega è stato a colloquio con Paolo Maldini. Il direttore tecnico lo ha spronato ad impegnarsi anche con la maglia dei liguri e lo aspetta per la prossima stagione con la maglia rossonera. “Maldini mi ha fatto l’in bocca al lupo e mi ha spronato a lavorare bene perché il Milan continua a seguirmi”.

A fine stagione il giocatore farà quasi certamente rientro alla base. Il Milan conferma ancora una volta di voler rafforzare la propria linea verde. Pobega è l’ennesimo prodotto interessante del settore giovanile rossonero. Oltre al primo posto in classifica, la società si gode i suoi gioielli.

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