portiere Milan Gianluigi Donnarumma
Calciomercato Milan

Calciomercato Milan, si avvicina l’intesa per il rinnovo di Donnarumma

Per il rinnovo di Donnarumma, Raiola chiede un aumento di stipendio alla società. Il portierone vuole restare al Milan

Sul campo, il Milan sta vivendo un momento magico e, per fare in modo che quest’ultimo duri il più possibile, la società continua a lavorare su più fronti fra mercato e contratti in scadenza. Fra i temi più caldi a Milanello c’è sicuramente il rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Il contratto in essere che lega il portiere di Castellammare di Stabia al club meneghino scade nel giugno del 2021.

L’enfant prodige difende la porta del Milan dalla stagione 2015/16 e, stando alle sue parole, non ha alcuna intenzione di lasciare i colori rossoneri. Il portiere ha infatti rilasciato ai microfoni di Dazn una breve intervista nel pre-partita di Milan-Fiorentina in cui ha assicurato: “Non c’è nessun problema. Io voglio rimanere a lungo al Milan. Mino Raiola sa cosa deve fare e si accorderà con la società”.

Donnarumma, dopo aver ribadito la volontà di restare, si chiama fuori dalla discussione sul rinnovo, lasciando che della questione se ne occupi il suo agente e focalizzandosi sul campo: “Io penso solo a godermi questo momento, che spero duri il più a lungo possibile”.

Nel tempo, Donnarumma è diventato un pilastro della squadra sul campo e nello spogliatoio. A suon di parate ha riconquistato il cuore dei tifosi, dopo la burrascosa estate del precedente rinnovo. I tifosi ora sperano di poter ricevere un bel regalo per Natale.

La trattativa e i nodi da risolvere

Nonostante le richieste elevate di Mino Raiola per il rinnovo del suo assistito, dall’ambiente rossonero filtra ottimismo e la dirigenza spera di poter annunciare a breve la firma sul contratto del portierone della nazionale. Dal punto di vista economico, Maldini e Massara spingono per un triennale o un quadriennale a cifre molto simili a quelle percepite fino ad ora da Donnarumma (sei milioni di euro). Raiola, dal canto suo, chiede un aumento sostanzioso che farebbe lievitare lo stipendio ad almeno sette milioni di euro annui.

Questa distanza economica sembra non essere insormontabile. Viste anche le prodezze di queste ultime settimane, la dirigenza potrebbe infatti convincersi ad accontentare le pretese del procuratore. Infine, l’ultimo nodo da risolvere riguarda l’inserimento di una clausola rescissoria in caso di mancata qualificazione alla Champions League del prossimo anno. Su questo punto, i dirigenti rossoneri sembravano essere molto titubanti ma, visti gli ottimi risultati della squadra, potrebbero decidere anche in questo caso di soddisfare Raiola.

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