Zlatan Ibrahimovic Milan
Interviste

Milan-Juventus, Ibrahimovic dubbioso: “Può essere stata una delle ultime partite qui”

Il fuoriclasse svedese ha parlato dopo la fine della partita con la Juventus, lasciando qualche dubbio sul possibile addio al Milan a fine stagione

Per il Milan, il la ripresa post lockdown si sta rivelando una piacevole sorpresa. La squadra di Pioli ha raccolto 13 punti in 5 partite, battendo Roma, Lazio, e Juventus. I rossoneri stanno convincendo sempre di più e dopo la vittoria contro i bianconeri si sono issati al quinto posto in classifica. Se dalla classifica arrivano ottime notizie, non si può dire lo stesso su Zlatan Ibrahimovic che subito dopo il match vinto contro la Juventus ha parlato delle sue possibilità di permanenza in rossonero.

Una delle ultime partite col Milan

Zlatan Ibrahimovic è stato probabilmente la chiave di volta – insieme a Pioli – nella stagione milanista. Dal suo arrivo il Milan ha letteralmente cambiato marcia andando a occupare stabilmente la parte sinistra della classifica. Lo svedese al termine della partita si è concesso ai microfoni e non ha dato segnali confortanti su una sua possibile permanenza in rossonero per l’anno prossimo: “C’è ancora un mese per divertirmi. Ci sono cose che stanno succedendo qua di cui non siamo in controllo. Mi dispiace per i tifosi, poteva essere una delle ultime partite che mi vedevano live“. Con la solita superbia ha poi esclamato: Hanno fortuna, se fossi stato qua dal primo giorno avremmo vinto lo scudetto“.

Ibrahimovic ha ancora voglia

Lo svedese non ha nessuna intenzione di sbilanciarsi più di tanto, ma lascia intendere che ha tanta voglia di continuare a giocare nel calcio che conta. Nonostante l’età lui vuole essere al centro del progetto e si vuole sentire importante: “Sono vecchio, non è un segreto, ma l’età è solo un numero. Mi alleno bene, ho un buon equilibrio. Sto bene, cerco di aiutare la squadra, mi sto divertendo. A 38 anni non ho il fisico di prima, faccio quello che posso. Non sto qua per fare la mascotte, ma perché voglio portare i risultati”. 

Queste parole sono delle frecciatine nei confronti della dirigenza che sembrerebbe aver concluso l’accordo con Ralf Rangnick. L’allenatore tedesco nei suoi progetti ha sempre voluto coinvolgere giocatori molto giovani dal futuro assicurato. Difficile dunque che un giocatore che il 3 ottobre compirà 39 anni – nonostante si chiami Ibrahimovic – possa rientrare nei piani di Rangnick in vista della prossima stagione.

La stagione di Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic non ha bisogno di presentazioni. Il giocatore svedese è arrivato a gennaio per provare a dare una svolta a una stagione fino a quel momento opaca. Insieme a Pioli è riuscito a far cambiare marcia alla squadra rossonera e a risalire la china della classifica fino al quinto posto. Nonostante l’infortunio che gli ha fatto saltare qualche partita di troppo il nativo di Malmo ha collezionato 13 presenze segnando 6 gol e fornendo 3 assist. Un bottino niente male.

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