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Il nuovo Milan di Rangnick: Jovic e Milik, una poltrona per due in attacco

Con Ibra in partenza a fine stagione, il nuovo Milan probabilmente guidato da Rangnick dovrà fare una scelta in attacco: Jovic del Real Madrid o Milik del Napoli

Portata a termine la stagione 2019/20 il Milan farà i conti con l’ennesima rivoluzione che avrà inizio – con molta probabilità – dal cambio dell’allenatore. Se Pioli lascerà il club rossonero, il sostituto numero 1 è Ralf Rangnick, ex tecnico del Lipsia. Ci saranno molti cambi nella squadra rossonera con il mister tedesco che deciderà chi vendere e chi confermare in rosa.

Ibrahimovic è in scadenza di contratto a giugno 2020 e presumibilmente non rinnoverà con il Milan. Su di lui c’è il forte interesse del Bologna – dato il bel rapporto tra il centravanti e Mihajlovic – e del club svedese di cui Ibra è diventato socio, l’Hammarby. Per il prossimo anno il Milan dovrà prendere una decisione per il suo attacco. Leao non è ancora pronto per caricarsi il peso dell’attacco rossonero sulle sue spalle. I nomi più caldi che ruotano intorno al Milan sono quelli di Luka Jovic del Real Madrid e di Arkadiusz Milik del Napoli.

I possibili scenari di mercato

Con molta probabilità, sia Jovic che Milik lasceranno i loro club a fine stagione e il Milan resta in attesa per mettere sotto contratto uno dei due. Sono due ottimi attaccanti e soprattutto di prospettiva: due caratteristiche fondamentali per la linea verde dettata da Rangnick. Il calciatore serbo ha appena 23 anni mentre il numero 99 del Napoli ne ha 26. Arrivare al cartellino di Jovic non è per niente semplice in quanto il Real Madrid non vuole privarsi del suo giovane talento ex Eintracht Francoforte, arrivato in Spagna per 60 milioni.

Sarà difficile per la dirigenza rossonera prendere il serbo a titolo definitivo, per questo si può ragionare su l’opzione del prestito. Diversa la situazione legata a Milik: su di lui c’è da battere anche la concorrenza della Juventus. Il Napoli non ha ancora fatto il rezzo per il polacco ma De Laurentiis lo lascerà partire in cambio di un’offerta sostanziosa. La pedina giusta per arrivare a Milik potrebbe essere l’inserimento nella trattativa di Kessié – esubero del centrocampo milanista – che piace molto al tecnico degli azzurri Gattuso.

Caratteristiche e statistiche di Luka Jovic

Nato in Bosnia il 23 dicembre 1997, Luka Jovic è un promettente attaccante di nazionalità serba del Real Madrid. Cresciuto nelle giovanili dello Stella Rossa di Belgrado e dopo una breve esperienza al Benfica, Jovic si è fatto conoscere nei suoi due anni all’Eintracht Francoforte, dal 2017 al 2019. In Germania il serbo diventa il pilastro dell’attacco della sua squadra e idolo indiscusso dei propri tifosi. Segna 25 gol in 54 presenze vincendo anche la Coppa di Germania, battendo 3-1 in finale il Bayern Monaco.

Il secondo anno in Germania di Jovic è quello della consacrazione. Nella partita tra Eintracht e Fortuna Dusseldorf vinta 7-1 dai padroni di casa, il giovane attaccante serbo mette a segno 4 reti diventando il più giovane calciatore della storia del calcio ad aver segnato una poker in una partita. Jovic è l’assoluto protagonista dell’ottima stagione della squadra di Francoforte conclusa con il settimo posto in Bundesliga e una grande cavalcata in Europa League conclusa in semifinale ai rigori contro i futuri campioni del Chelsea di Sarri. L’attuale attaccante del Real Madrid sigla 10 reti in 14 presenze di Europa League, secondo nella classifica marcatori dietro a Giroud.

Nell’estate del 2019 passa dall’Eintracht Francoforte al Real Madrid per circa 60 milioni di euro, ma in Spagna delude le aspettative dato anche il suo scarso impiego. Quest’anno con i Blancos ha disputato 24 partite con soli 2 gol e 2 assist. Il giovane talento tecnico e rapido apprezzato in Germania non ha saputo ancora confermarsi in Liga, e il Milan potrebbe essere un’ottima occasione per il suo riscatto. Jovic vanta anche 7 presenze e 2 gol con la Nazionale serba e qualche minuto disputato nel Mondiale di Russia 2018 nella partita contro il Brasile valida per la fase a gironi.

Come giocherebbe il Milan con Jovic

Se Ibrahimovic dovesse dire addio al Milan, Luka Jovic prenderebbe il suo posto come punta centrale. Rapido, giovanissimo e dotato di un ottimo dribbling, il serbo può giocare anche da seconda punta.

4-4-2: G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Castillejo, Kessié, Bennacer, Calhanoglu; Rebic, JOVIC

Caratteristiche e statistiche di Arkadiusz Milik

Per modo di interpretare il ruolo Milik è un giocatore molto diverso da Jovic. Il serbo ama svariare su tutto il fronte offensivo e non dare punti di riferimento alla difesa avversaria. Il polacco del Napoli assomiglia di più a un vero numero 9 che sa farsi trovare pronto in zona gol ma che aiuta anche la squadra in fase di costruzione. Milik nasce a Thychy il 28 febbraio 1994. Cresce calcisticamente in Polonia per poi trasferirsi in Germania con le maglie di Bayer Leverkusen e Augusta.

Nel 2014 passa all’Ajax dove esordisce in Champions League e viene eletto miglior attaccante della squadra in Eredivisie. Dopo 52 presenze e 32 gol in Olanda, il Napoli mette gli occhi su di lui per sostituire Gonzalo Higuain – trasferitosi alla Juventus – e nel 2016 lo acquista per circa 32 milioni. Da quando è arrivato in Italia, Milik ha messo a segno 46 gol in 109 partite, niente male che per uno che ha subito rottura del legamento crociato del ginocchio destro e poi del sinistro nel giro di un anno.

Il debutto di Milik in Nazionale risale 2012. Con la Maglia della Polonia, registra 42 presenze e 12 reti. Viene convocato, inoltre, per l’Europeo del 2016 in Francia ed è grande protagonista due anni dopo nel Mondiale di Russia 2018. Forte fisicamente e di testa e dotato di un grande piede mancino, Milik potrebbe essere il profilo giusto per l’attacco rossonero e diventare il numero 9 giusto che il Milan cerca da ormai troppo tempo.

Come giocherebbe il Milan con Milik

Se nella trattativa con il Napoli dovesse essere inserito Kessié, il Milan può pensare di sostituirlo sul mercato o con l’ex Empoli Rade Krunic. In attacco Milik diventerebbe il finalizzatone e il vero centravanti dei rossoneri, sostituendo Ibrahimovic. Alle sue spalle tornerebbe utile la fantasia dei vari Calhanoglu e Rebic per fornire assist al polacco.

4-2-3-1: G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Krunic, Bennacer; Castillejo; Calhanoglu, Rebic; MILIK

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