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Chi è Dominik Szoboszlai, talento del Salisburgo vicino al Milan

L’ungherese è il primo nome per il centrocampo rossonero della prossima stagione. I numeri e le caratteristiche del classe 2000 che Rangnick conosce bene

Aspettando la ripartenza della Serie A, il Milan ha già messo nel mirino Dominik Szoboszlai, uno dei centrocampisti offensivi più promettenti d’Europa, come ha indirettamente confermato lo stesso giocatore: “In questo momento non posso dire nulla sull’interessamento del Milan. Se dovesse andare in porto, significa che era destino. Ma la decisione finale spetta a me e ho anche altre proposte. Farò la scelta che ritengo migliore per la mia carriera. La Serie A è un ottimo campionato di sicuro, ma lo sono anche la Premier League e la Bundesliga”.

Il talento ungherese, in forza ai biancorossi del Red Bull Salisburgo, alle soglie dei vent’anni è ormai pronto a compiere il salto di qualità. In Italia è seguito anche dalla Lazio, che potrebbe tentarlo con la partecipazione alla Champions League, ma il suo arrivo in rossonero sembra sempre più vicino. Soprattutto qualora Ralf Rangnick, vero e proprio deus ex machina dei successi degli austriaci, dovesse sedere sulla panchina del Milan nella prossima stagione.

Chi è Dominik Szoboszlai

Quello che è uno dei più grandi talenti ungheresi degli ultimi anni inizia a giocare nel settore giovanile di Videoton, Fonix Gold e MTK Budapest, prima di essere prelevato nel 2017 da una delle squadre magiare più forti: il Vidi FC. Il 30 marzo dello stesso anno passa al RB Salisburgo per 500mila euro, dove cresce nelle giovanili, ma poi viene girato al Liefering (la seconda squadra del Salisburgo), militante nella Serie B austriaca. Szoboszlai si mette in luce tra campionato e coppa austriaca dove totalizza 27 presenze e mette a segno nove gol e sei assist, nel ruolo di playmaker e a volte di ala sinistra. Diventa, così, il primo marcatore classe 2000 a segnare nella seconda divisione austriaca.

I numeri sembrano più che interessanti ai dirigenti del Salisburgo, che lo riprendono in squadra facendogli prolungare il contratto, attualmente in scadenza nel 2022. Nella stagione 2017/18 gioca la UEFA Youth League con l’Under 19 dei biancorossi, realizzando un gol e sei assist. Il 27 maggio 2018, nell’ultima giornata della Bundesliga austriaca, debutta in prima squadra, giocando gli ultimi 33 minuti del match contro l’Austria Vienna, mentre nella stagione successiva conquista più spazio, mettendo a segno tre gol e quattro assist in 16 presenze. Nel frattempo diventa un punto fermo delle nazionali giovanili ungheresi: tra Under 17 e Under 19 totalizza 21 presenze con 11 gol, poi viene promosso in Under 21 e nel giugno 2017 viene convocato anche in nazionale maggiore per la partita contro Andorra. Nella sconfitta contro la Slovacchia del 9 settembre 2019 arriva il primo, e finora unico, gol con la maglia dell’Ungheria.

Nella stagione 2019/20 ha fin qui raccolto 17 presenze in campionato, con due gol e quattro assist all’attivo, mentre tra Champions League, Europa League e coppa nazionale ha realizzato due gol e tre assist in 12 presenze. Nel suo palmares conta due campionati e una coppa d’Austria.

Dominik Szoboszlai: ruolo e caratteristiche

Szoboszlai non rispecchia del tutto il canone dei calciatori Red Bull: non è un centrocampista iperdinamico e verticale. Invece ha come punti di forza il controllo orientato e la sensibilità tecnica, tanto nei passaggi quanto nella resistenza al pressing. I suoi giocatori di riferimento sono Paul Pogba e Toni Kroos, centrocampisti muscolari con ottime capacità di lettura e che amano dominare l’avversario. In particolare, due centrocampisti box-to-box.

Il classe 2000, infatti, può ricoprire quasi ogni ruolo del centrocampo. È un giocatore duttile, che grazie alle sue tante qualità può giocare come regista, mezzala, trequartista e (di solito) ala sinistra: praticamente dovunque. Ha una grande visione di gioco e gestisce il pallone in maniera elegante con entrambi i piedi, grazie ai quali è in grado di realizzare precisi lanci lunghi ma anche veloci triangolazioni con i compagni nello stretto. Possiede un ottimo dribbling, con cui si districa agilmente nelle situazioni di pressing avversario, e con il suo destro può far male anche su calcio di punizione. Buon finalizzatore, calcia bene e forte nonostante la distanza, dimostrando precisione non solo nei passaggi ma anche quando è chiamato a calciare al volo o di prima intenzione.

Tra i suoi punti deboli, deve migliorare molto nel gioco aereo e anche in fase difensiva, dimostrandosi più organizzato nel pressing. La falcata è ottima, ma i 186 centimetri di altezza non rendono Szoboszlai un giocatore particolarmente scattante. Grazie al suo perfezionismo, però, ha ampi margini di miglioramento. E il Milan sembra aver fiutato l’affare.

Per una cifra che oscilla tra i 20 e i 30 milioni di euro, infatti, l’ungherese potrebbe arrivare a Milano per continuare il suo percorso di crescita. La concorrenza è importante, ma i tifosi sperano che con Rangnick l’affare possa sbloccarsi. Il profilo del giocatore corrisponde perfettamente alla “linea verde” adottata fin qui dal tedesco, che tiene in gran conto la duttilità dei suoi uomini.

Come potrebbe giocare il Milan con Szoboszlai

Milan (4-4-2): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Castillejo, Kessié, Bennacer, SZOBOSZLAI; Ibrahimovic, Rebic

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