Milan-Gonzalo-Higuain
Interviste

Shevchenko: “Sono entusiasta del Milan. L’Inter ha cominciato male. Higuain sposta gli equilibri”

In vista della prima sfida tra Milan e Inter della stagione, Andrij Shevchenko ha presentato il derby della madonnina

Al rientro dalla seconda sosta nazionali della stagione la Serie A tornerà con il botto, in programma c’è infatti il primo derby della madonnina della stagione, con Milan e Inter che chiuderanno la 9^ giornata con il posticipo. In vista del big match e della sfida della sua Ucraina contro l’Italia – alla Gazzetta dello Sport – ha parlato l’ex bomber rossonero Andrij Shevchenko. Diversi i temi trattati dal ct ucraino: dalla sfida contro l’Italia al derby tra Inter e Milan, passando per Juventus, Higuain e Cutrone.

Mercoledì sera Italia e Ucraina si sfideranno in un amichevole per Genova: “Quello che è successo a Genova è una tragedia. Sarà una partita particolare per l’Italia, ma anche per noi. Nel crollo è morta tanta gente, ricordiamocelo sempre. Essere lì con l’Italia è stata una mia richiesta, è un modo di testimoniare la vicinanza con il popolo italiano che è sempre stato amichevole con gli ucraini. Staff italiano? Tassotti mi ha dato tantissimo, ho avuto un rapporto speciale con lui già dai primi tempi al Milan. È una persona bella, corretta, intelligente e preparata. Capisco che per lui non sia stato facile scegliere di venire a lavorare a Kiev, ma ci siamo trovati benissimo. E Andrea è un ragazzo splendido, molto professionale. Averli nello staff mi fa stare tranquillo. Condividiamo tante cose“.

Dopo un periodo difficile, l’Italia è in una fase di ripresa: “Una squadra in progresso. Mancini è un allenatore esperto, ha vinto tanto, sa che cosa serve. Ho visto le ultime quattro gare dell’Italia: il c.t. sta cercando la formula giusta e in queste amichevoli può provare giocatori diversi. Il calcio italiano è in ripresa, c’è un passaggio, un cambio generazionale ma il talento non manca. E il valore degli allenatori italiani è riconosciuto nel mondo: per tanto tempo sono mancati i soldi per ingaggiare le star, così i tecnici si sono inventati soluzioni nuove, hanno curato ancora di più la tattica, hanno lanciato nuove metodologie di allenamento. Sono esempi da seguire. I tecnici hanno arricchito il calcio italiano“.

La Juventus è fortissima, ma il Milan sta dando ottimi segnali: “La Juve con Cristiano Ronaldo si è rinforzata ancora e più che mai può pensare a vincere tutto, però c’è competizione. E io sono entusiasta del Milan che finalmente ha trovato la direzione. Con Paolo Maldini e Leonardo è tornata la serenità, c’è una serietà enorme, è stata fatta una buona campagna acquisti, si dà fiducia all’allenatore. Nessuno dice che devono vincere la Champions League, sono in costruzione, ma stanno tornando ad essere competitivi. Tutto questo mi dà soddisfazione, la serietà e la professionalità di questo Milan mi rendono orgoglioso. Con Gattuso si può tornare grandi, Rino non è solo carattere. Ha dimostrato di essere un allenatore che sa aggiungere qualcosa alla squadra“.

Higuain sposta gli equilibri, Cutrone è bravo: “È giusto costruire una squadra pensando al futuro e inserendo anche dei giovani, ma Gonzalo è nel pieno della carriera e non finirà tanto presto di fare gol. È un giocatore abituato alla Serie A, ha già dimostrato che cosa sa fare: sposta gli equilibri, aiuta la squadra, non soltanto segnando. Cutrone? Anche l’anno scorso avevo detto che era bravo. Trova sempre il gol e per un attaccante il gol è fondamentale. In più, poter lavorare con campioni come Higuain aiuta a migliorarsi“.

Al rientro dalla sosta sarà tempo di derby, con l’Inter che non ha cominciato benissimo la stagione: “L’Inter ha cominciato male, ma piano piano i risultati stanno arrivando. Spalletti è un allenatore solido e l’Inter ha dei giocatori di qualità, non soltanto Icardi, un grandissimo centravanti che è capitano, leader, uomo-chiave per come sa caricare i compagni“.

In chiusura, due parole anche sul Napoli di Ancelotti: “Ancelotti sta portando qualcosa di suo, sta cambiando con il suo stile l’impianto di Sarri che aveva fatto un grande lavoro e ne sta facendo uno altrettanto buono in Premier: spesso vado a trovare il Chelsea a Cobham e parliamo, è un piacere confrontarsi con allenatori del genere. Ho avuto la fortuna di averne tanti bravi. Carlo è diverso da Sarri, ma ha grande esperienza e sa bene che non si può trasformare tutto per renderlo più simile alle proprie idee. Nel calcio ci vuole tempo per ogni cosa“.

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Pillola di Fanta

Gonzalo Higuain in poche partite è già riuscito a conquistare tutti in casa Milan. Il bomber argentino, dopo aver trovato il primo gol, sembra non volersi più fermare. Per il pipita già sei centri in sette gare tra Serie A ed Europa League. Gattuso e i fantallenatori che lo hanno scelto si sfregano le mani. BOMBER

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